di:
Davide Pellegrino
In
Computer portatili
Ieri Steve Jobs ha presentato ufficialmente le nuove linee MacBook e MacBook Pro. L'evento ha confermato tutte le indiscrezioni degli scorsi giorni, quindi su tutte la scelta di affidarsi ad un metodo produttivo che consente la realizzazione di chassis in alluminio "ricavati dal pieno" – ovvero a partire da blocchi di metallo detti "brick". A livello estetico una piccola rivoluzione: lo schermo lucido è in maggiore evidenza grazie ad una cornice nera; la tastiera è simile a quella dell'Air; il touchpad è più esteso ed supporta funzioni multi-touch.
I MacBook Pro costano 1.799 e 2.249 euro, rispettivamente per la versione da 2,4 e quella da 2,53GHz. La prima soluzione integra 2GB di RAM e HD da 250GB, la seconda 4 gigabyte di memoria e disco da 320. I MacBook, invece, hanno un listino di 1.199 euro per la versione da 2GHz con 2GB di RAM e 160GB di hard disk 1.499 euro per quella che in più ha 400MHz di processore e 90GB di disco.
Modello di entrata il MacBook vecchio tipo: a 940 euro di dispone di un processore da 2,1GHz con FSB a 800MHz, disco da 120GB e due moduli da 512MB per un totale di 1 gigabyte di RAM.