di:
Christian Tomassetti
In
Palmari
Vodafone, Microsoft e Palm hanno annunciato una joint venture per contrastare la Research in Motion (RIM), casa produttrice del BlackBerry.
Con il nuovo Treo 750v, Palm spera di penetrare in una porzione significativa di un mercato altamente redditizio, caratterizzato dello scambio di informazioni e contenuti attraverso le tecnologie wireless.
Si tratta di un cellulare intelligente, touch-screen, in grado di gestire e-mail, pagine web e contenuti multimediali.
Il marchio Treo riscuote un grande successo negli Usa, ma stenta a ripetersi nel mercato europeo.
Da qui la decisione di Palm di legarsi al maggiore operatore mobile nel mondo (Vodafone) e al principale produttore di software (Microsoft), per poter penetrare in tutti i mercati.
Gli analisti valutano le potenzialità di questa joint venture circa 43 miliardi di euro entro il 2009.
“Diffondere a livello mondiale il marchio Treo è un obiettivo primario di Palm” annuncia Ed Colligan, presidente e amministratore delegato. “Noi siamo sicuri di poterci accattivare gli utenti mobile professional e business e aiutarli ad essere più produttivi sia dentro che fuori l’ufficio.”
Anche la RIM sta cercando di diversificare la propria offerta. La società canadese la scorsa settimana ha annunciato una nuova versione del suo prodotto: BlackBerry Pearl.
Secondo le analisi questo smartphone sarebbe uno strumento di business ideale per aiutare moltissime aziende a crescere.
Il prodotto della RIM ha solo 5,5 milioni di utenti registrati nel mondo, ma la diffusissima presenza nei media e la dipendenza provocata in chi lo usa regolarmente, gli hanno fatto guadagnare il soprannome di “CrackBerry”.