Fastweb entra nel mercato del video-noleggio e lo fa nell’ambito dello streaming video della piattaforma italiana Chili-TV.
Il progetto “Chili” ha avuto inizio circa un anno fa e si è ora avuta l’idea di potenziarlo. Questo soprattutto perchè, come ha sottolineato l’AD Stefano Parisi, senza Blockbuster la prossimità media di un punto vendita per il noleggio è, in Italia, di 30 chilometri.
L’intento è quello di dare agli italiani un posto dove poter noleggiare film di ogni tipo con lo streaming o acquistarli con il download. Per ora il catalogo conta 900 titoli, che dovrebbero diventare 2000 entro la fine dell’anno. Attualmente le più note major di riferimento sono Disney, Paramount, Warner, Eagle, Fandango, Rai Cinema, BIM, Lucky Red e Moviemax.

Per vedere bene i video bisogna avere una connessione da almeno 1 Mbit/s per la qualità standard, 2 Mbit/s per l’alta risoluzione e 4,5 Mbit/s per il Full HD.
Chili è compatibile con ogni tipo di dispositivo: PC (windows e Mac), smartphone (Android e iOS), tablet (Android e iOS) e anche sistemi home theatre, blu ray e Smart TV (Samsung e LG). I video possono essere visti con formato Windows Media Player o Quick Time, mentre per Android, iPhone e iPad ci sono App specifiche.
Parisi ha detto che l’obiettivo (ambizioso) è quello di diventare la prima piattaforma italiana per la distribuzione dei film su internet.
Per quanto riguarda i prezzi, noleggiare un film su Chili costa 2,95 euro in bassa risoluzione, 3,95 euro in HD e 4,95 euro in HD plus. Il film noleggiato può essere visto quante volte si vuole su un supporto alla volta per 48 ore. Acquistare un film, invece, costa dai 14,95 euro per la bassa risoluzione, 16,95 euro per l’HD e 19,95 euro per il Full HD. Il pagamento può essere effettuato con carta di credito o PayPal.











quello del cinema è un mercato pesantemente in discesa, la diminuzione al boxoffice parla chiaro -50% anno su anno. Un investimento che cerca di far resuscitare quello fallimentare della videostation fastweb diretta in modo fallimentare dallo stesso Parisi che chiuderà questo inverno. Non si capisce come faccia questo signore ad inanellare un fallimento dopo l’altro e avere ancora credito da qualcuno! Stupisce anche come, lo stesso Parisi, abbia fatto ad evitare la causa fastweb per evasione megamiliardaria e a schivare approfondimenti della magistratura sulla sua presunta collusione con camorra e ndrangheta, mah!!