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Tecnologia di consumo: piccoli segnali di ripresa

11 giugno 2012
di Davide Rosso

GfK TEMAX Italia ha fornito i dati relativi al valore del mercato della tecnologia di consumo per il primo trimestre 2012.

A quanto emerge, l’anno è iniziato con un giro d’affari di poco superiore ai 4 miliardi di euro, con un calo dell’11,7% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Il 2012, insomma, non riesce a invertire la tendenza negativa del 2011.

In positivo solo il settore della telefonia (+7,3%), trainato dal successo degli smartphone.

In questo settore si osserva una divisione netta tra i due sistemi operativi iOS e Android, con la nuova alternativa costituita da Windows Phone. In crescita anche il mercato degli accessori, a dimostrazione del desiderio dei consumatori di proteggere e personalizzare i device.

Il settore dei piccoli elettrodomestici mostra una flessione in negativo del 5,6%.

In questo settore il comparto cucina è sostenuto dal segmento Preparazione Cibo, grazie alla riscoperta della cucina casalinga. Il comparto casa può ancora contare sui nuovi Robot. Il comparto persona ha un contributo positivo dagli epilatori a luce pulsata.

Il settore informatica ha avuto un calo del 9,7%. La motivazione principale è da ricercarsi nel minore potere d’acquisto delle famiglie. Le categorie in crescita di tablet e networking non bastano da sole a dare un segno positivo alla categoria.

Il settore dell’Office Equipment è in calo dell’11,4%.

Il settore grandi elettrodomestici non riesce a vedere una ripresa e non ci sono trend positivi per nessun prodotto. L’introduzione dell’IMU non agevolerà lo sviluppo del settore, in quanto il valore degli immobili calerà e di conseguenza si ridurranno gli interventi migliorativi interni.

Anche il mercato fotografico è ancora in netta perdita, con un -20,2% che è in linea con la chiusura del 2011.

Inizio anno difficile per l’elettronica di consumo, con un -25,1%.

Anche in questo caso, la causa è da riconoscersi in una generale crisi dei consumi.

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