GfK TEMAX Italia ha fornito i dati relativi al valore del mercato della tecnologia di consumo per il primo trimestre 2012.
A quanto emerge, l’anno è iniziato con un giro d’affari di poco superiore ai 4 miliardi di euro, con un calo dell’11,7% rispetto allo stesso periodo del 2011.
Il 2012, insomma, non riesce a invertire la tendenza negativa del 2011.
In positivo solo il settore della telefonia (+7,3%), trainato dal successo degli smartphone.

In questo settore si osserva una divisione netta tra i due sistemi operativi iOS e Android, con la nuova alternativa costituita da Windows Phone. In crescita anche il mercato degli accessori, a dimostrazione del desiderio dei consumatori di proteggere e personalizzare i device.
Il settore dei piccoli elettrodomestici mostra una flessione in negativo del 5,6%.
In questo settore il comparto cucina è sostenuto dal segmento Preparazione Cibo, grazie alla riscoperta della cucina casalinga. Il comparto casa può ancora contare sui nuovi Robot. Il comparto persona ha un contributo positivo dagli epilatori a luce pulsata.
Il settore informatica ha avuto un calo del 9,7%. La motivazione principale è da ricercarsi nel minore potere d’acquisto delle famiglie. Le categorie in crescita di tablet e networking non bastano da sole a dare un segno positivo alla categoria.
Il settore dell’Office Equipment è in calo dell’11,4%.
Il settore grandi elettrodomestici non riesce a vedere una ripresa e non ci sono trend positivi per nessun prodotto. L’introduzione dell’IMU non agevolerà lo sviluppo del settore, in quanto il valore degli immobili calerà e di conseguenza si ridurranno gli interventi migliorativi interni.
Anche il mercato fotografico è ancora in netta perdita, con un -20,2% che è in linea con la chiusura del 2011.
Inizio anno difficile per l’elettronica di consumo, con un -25,1%.
Anche in questo caso, la causa è da riconoscersi in una generale crisi dei consumi.










